CILA o SCIA a Roma? Guida ai Permessi per Ristrutturare
Una delle prime domande che ci fanno i clienti a Roma è: “Ma servono i permessi per spostare questo muro?”. La risposta breve è: quasi sempre sì.
A Roma, la burocrazia edilizia si divide principalmente in tre categorie: Edilizia Libera, CILA e SCIA. Sbagliare pratica può costare caro in termini di sanzioni e bloccare la vendita futura dell’immobile.
1. Edilizia Libera: Cosa puoi fare senza permessi?
L’edilizia libera comprende quei lavori che non richiedono alcuna comunicazione al Comune (o al Municipio di appartenenza). Rientrano in questa categoria:
- Tinteggiatura pareti e soffitti.
- Sostituzione pavimenti (se non si tocca il massetto).
- Rifacimento bagno (solo se si cambiano sanitari e rubinetti senza modificare le tubature).
- Sostituzione porte interne.
Attenzione: Anche se è edilizia libera, lo smaltimento delle macerie deve essere sempre tracciato con formulario in discarica autorizzata!
2. CILA: Manutenzione Straordinaria Leggera
La CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) è la pratica più comune per le ristrutturazioni d’interni a Roma. Serve quando si modificano gli spazi interni senza toccare la struttura portante.
Quando è obbligatoria:
- Spostamento di tramezzi (muri non portanti).
- Rifacimento completo degli impianti (elettrico, idrico, gas).
- Apertura o chiusura di porte interne.
- Frazionamento o accorpamento di unità immobiliari (in alcuni casi).
Costi e Tempi: La CILA ha un costo di diritti di segreteria al Comune di Roma (circa 250€) più l’onorario del tecnico (Geometra o Architetto). I lavori possono iniziare il giorno stesso della presentazione telematica al SUET.
3. SCIA: Manutenzione Straordinaria Pesante
La SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) serve per interventi più invasivi che toccano le parti strutturali dell’edificio.
Quando serve:
- Apertura di un vano porta su un muro portante (richiede Cerchiatura e Genio Civile).
- Rifacimento del tetto o dei solai.
- Modifiche ai prospetti esterni (facciate).
Le Sanzioni a Roma
Ristrutturare senza CILA comporta una sanzione di 1.000€ (CILA in sanatoria), ma il problema vero nasce al momento della vendita: se la planimetria catastale non corrisponde allo stato di fatto (es. manca una stanza), il notaio non può rogitare.
In Edilizia Capitale, il nostro team tecnico si occupa di tutto: dal rilievo alla presentazione della pratica al SUET di Roma Capitale, fino all’aggiornamento catastale (DOCFA) a fine lavori.
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